etnia's tag archives

Etnicità 24. Paul R. Brass e la formazione dell’identità etnica (parte 2)

La ricchezza dell'eredità culturale di un gruppo così come lo stadio di sviluppo linguistico e la particolarità delle sue credenze religiose di per sé non predeterminano se un gruppo avrà maggior solidarietà interna di un altro e avrà maggiore probabilità di perpetuare se stesso nel tempo. Per esempio, ricorda Brass, l'assenza o la perdita di una lingua distinta non ha impedito agli Afroamericani negli USA o ai gruppi celti nel Regno Unito o agli Ebrei non parlanti ebraico o yiddish negli USA di...

Etnicità 23. Paul R. Brass e la formazione dell’identità etnica (parte 1)

Paul R. Brass è professore emerito di Scienze politiche e Relazioni internazionali presso l'Università di Washington a Seattle ed esperto del subcontinente indiano, che ha studiato dal 1961, su cui ha pubblicato numerosi libri, tra cui The Production of Hindu-Muslim Violence in Contemporary India (2004). Il brano che segue si basa su Ethnicity and Nationalism: Theory and Comparison. SAGE (1991) Londra, pagg. 18-20 e 22-26. Ci sono tre modi per definire i gruppi etnici secondo Brass: in termini ...

Etnicità 2: Etnicità, Razza, Classe e Nazione (Thomas Eriksen)

"Etnicità sembra essere un termine nuovo" affermavano Glazer e Moynian, che segnalavano la sua apparizione per la prima volta nel mondo moderno anglosassone nell'Oxford English Dictionary del 1972. Il suo primo uso è attribuito al sociologo americano David Reisman nel 1953. La parola 'etnico', però, è molto più antica e deriva dal greco ethnos, che a sua volta deriva da ethnikos, che in origine significava 'pagano' nel greco del Vangelo. Fu usato in questo senso in inglese dalla metà del XIV sec...

L’importanza di chiamarsi Navajo

Un penoso articolo di Ettore Livini su Repubblica dell’1 marzo 2012, ‘I Navajo sul piede di guerra. Nel mirino il brand dei jeans’, mi ha incuriosito e spinto a verificare la notizia. Dell’articolo di Livini mi limiterò a dire che, come di consueto per Repubblica e in genere la stampa italiana, a un balordo linguaggio da fumetto tipo dissotterrare l’ascia di guerra, si associa un loffio paternalismo e una sciatta mancanza di verifica della notizia. Alla fine del breve (per fortuna) articolo Livi...

La costruzione della nazionalità indiana: nazioni ed etnie (Parte 5)

L'etnia, un soggetto sfuggente Alla fine degli anni Settanta era diventato di moda, tra l'intellighenzia di Manhattan essere "etnico"; è il trionfo dell'hyphenated American , l'americano con il trattino, come italo-americano, irlandese-americano, afro-americano, contro il melting pot, il crogiolo assimilazionista e omogeneizzante che era stato propagandato come meta agli immigrati più o meno recenti e alle associazioni per la gente di colore. Ancora nel 1968 i ministri del culto neri rifiutav...

La costruzione della nazionalità indiana: nazioni ed etnie (Parte 2)

La domanda che sorge ora è se esistevano le nazioni in America al tempo della scoperta oppure esse sono state "inventate" dagli europei e si sono poi venute formando a seguito dell'interazione con le potenze coloniali, in particolare l'Inghilterra, e soprattutto della sovrapposizione coercitiva di modelli euro-americani e sono quindi un fenomeno recente. Vediamo come era la situazione in quelle che Pierre Clastres (1977) chiama le "società contro lo Stato" , che, come ha ben dimostrato Donald Le...

La costruzione della nazionalità indiana: nazioni ed etnie (Parte 1 di 5)

Gli indiani del Nordamerica appartengono a circa 300 lingue diverse e sono divisi in riserve grandi e piccole che vengono percepite attualmente come delle patrie, anche se la maggior parte degli indiani americani vive in città e molti di essi siano, a tutti gli effetti, da considerarsi detribalizzati. Il nostro scopo è di scoprire se si possono applicare agli indiani le nozioni di nazione e nazionalismo, se essi si percepiscono come un'unica o più nazioni, se i loro vicini e i non indiani in gen...

Capitalisti paria: multato perché integrato!

Dalla cronaca: Articolo 1 Articolo 2 Integrazione perfettamente riuscita per un cinese che, fermato per un controllo dai vigili urbani in Piazzale Stazione a Padova, si è lasciato scappare una serie di bestemmie in dialetto veneto. Ovviamente è stato prontamente punito con 102 euro di multa, cosa che l’avrà fatto bestemmiare in cinese. Qualche giorno dopo una cinese che ha aperto un’erboristeria sempre in Piazzale Stazione a Padova si vedeva sequestrare la merce e applicare sanzioni pe...

Negri, neri e insulti

Leggo sul Corriere del Veneto del 10/4/10 che, secondo un giudice del tribunale di Treviso dare del "negro", è un'ingiuria, condannata con una multa, ma senza l'aggravante razzista. Il fatto vedeva un trevigiano titolare di una lavanderia di Oderzo (TV) che, all'interno di una lite per "futili motivi" con un senegalese, lo apostrofava come "negro". Dal trafiletto non trapela cosa abbia detto il senegalese al negoziante, ma è ovvio che se gli ha dato del "bianco", ciò non era riternuto un insulto...

Crocefissi tra etnico e globale

Dato che la controversia sulla sentenza della Corte di Strasburgo sulla presenza del crocefisso nelle scuole si sta smorzando, vale la pena di cominciare a fare qualche riflessione in base al dibattito sui quotidiani. Anche se la questione va affrontata in coppia con la successiva diatriba sul referendum svizzero contro i minareti, per amore di chiarezza e comodità espositiva divido la/le questione/i in differenti posts. Cominciando dall'inizio direi che questo si può porre quando fu discussa l...