capitalismo's tag archives

L’importanza di chiamarsi Navajo

Un penoso articolo di Ettore Livini su Repubblica dell’1 marzo 2012, ‘I Navajo sul piede di guerra. Nel mirino il brand dei jeans’, mi ha incuriosito e spinto a verificare la notizia. Dell’articolo di Livini mi limiterò a dire che, come di consueto per Repubblica e in genere la stampa italiana, a un balordo linguaggio da fumetto tipo dissotterrare l’ascia di guerra, si associa un loffio paternalismo e una sciatta mancanza di verifica della notizia. Alla fine del breve (per fortuna) articolo Livi...

Imprenditori immigrati e etnobusiness: e l’antropologia?

L'antropologia culturale è fondata sul paradigma del portare nelle aule accademiche ciò che l'antropologo esperisce nell'altrove etnografico. La mente dell'antropologo era il vettore attraverso il quale costruiva e trasferiva conoscenza culturale globale, dal villaggio all'aula universitaria. "Essere andato là" era il marchio di fabbrica dell'antropologia. Scrive Geertz: E' questa capacità che sta alla base d'ogni altro intento dell'etnografia [...]: la capacità di persuadere i lettori che st...

L’antropologo in azienda: culture, interazioni, spazi produttivi

Lo studio dei rapporti tra espressioni culturali, comportamenti individuali e spazi sociali è da sempre al centro degli interessi dell'antropologia culturale. L'etnografia ci porta numerosi esempi di come la variabili culturali vengano trasposte negli spazi sociali da diversi gruppi umani secondo precisi dettami volti a plasmare e connotare lo spazio di vita secondo preferenze, valori, necessità materiali e simboliche. Un recente articolo di Repubblica dedicato alla crisi degli "open space" m...

Impresa come tribù. Agli albori della business anthropology italiana.

Cercando sul web ho trovato un articolo di Repubblica del 24 aprile 1987 pubblicato su Affari e Finanza con firma di Barbara Ardù. Credo sia uno dei primi contributi pubblici dove si accenna alla possibilità di applicare l'antropologia alla realtà aziendale, e compare il termine "cultura d'impresa". Notevoli gli strali lanciati da due sociologi del lavoro de La Sapienza di Roma, che ritengono l'operazione culturale tardiva e provinciale. Chi ben cominicia....e gli effetti si vedono. A venticinqu...

Etnografia storico-economica dei distretti industriali. Il caso Brianza.

Questo post tratta di distretti industriali visti dal punto di vista dell’antropologia economica. Lo fa tramite una recensione commentata dell’importante  volume di Simone Ghezzi (MA, PhD) “Etnografia storica dell’imprenditorialità in Brianza. Antropologia di un’economia regionale” pubblicato nel 2007. Il testo nasce con l’obiettivo di sviluppare una prospettiva etnografico-antropologica che affronti criticamente il processo di formazione delle precondizioni culturali necessarie alla genesi di ...

Chiare, fresche e dolci acque

Durante una scorribanda su FB (Facebook) mi sono imbattuta nel sito di Domenico Finiguerra "ACQUA PUBBLICA". Ne sono stata dolorosamente colpita. Poichè questa campagna sulla Acqua Pubblica e contro la privatizzazione dell'acqua (?) va avanti da un po' di tempo, vorrei fare qualche considerazione. L'acqua (piaccia o no) NON è mai stata un bene pubblico o pubblica, ma è sempre stata privata. A prescindere dalle dimensioni dell'entità sociale - famiglia, clan, tribù o stato - l'acqua grezza (raw)...

Etnografia del capitalismo

C’è qualcuno che riesce a vedere l’antropologia e l’etnografia come degli strumenti concettuali per capire il mondo. Pare scontato, ma spesso non è così. Talvolta la propria amata disciplina è vista come un qualcosa avente autonomia propria, piuttosto che come un qualcosa che può crescere, e avere senso, solamente se rivolta e relazionata verso il mondo. Compito delle discipline infatti dovrebbe essere quello di permetterci di comprendere meglio e risolvere i problemi del mondo reale in cui vivi...