antropologia's tag archives

Tim Ingold: Fare e fare antropologia 3

Tim Ingold procede a esaminare l'arte dell'indagine antropologica e si chiese: qual è il rapporto tra pensare e fare? il teorico e l'artigiano darebbero risposte diverse, osserva. Uno fa attraverso il pensiero e l'altro pensa attraverso l'azione creatrice. Il teorico pensa dentro di sé e solo dopo applica le forme di pensiero alla sostanza del mondo naturale. Il modo di procedere dell'artigiano, invece, è quello di lasciare che la conoscenza cresca dal crogiolo del nostro impegno materiale e dal...

Tim Ingold: Fare e fare antropologia 2

Lo scopo dell'antropologia, osserva Ingold, non è descrivere la specificità delle cose come sono: questo è il compito dell'etnografia. Lo scopo dell'antropologia è piuttosto quello di aprire spazi per un'indagine comparativa generosa, dalle mente aperta ma critica sulla condizione e il potenziale della vita umana. In sostanza, possiamo dire, è filosofia ma, al contrario di quest'ultima, sempre più anemica e astratta, è ancorata nel reale. Purtroppo, lamenta Ingold, l'ambizione speculativa dell'a...

Tim Ingold: Fare e fare antropologia 1

Nel suo libro Making. Antropology, Archaeology, Art and Architecture (2013), Tim Ingold, uno dei più influenti antropologi britannici viventi, analizza il 'fare'. Il fare crea conoscenza, costruisce ambenti e trasforma vite: le 4A del sottotitolo, antropologia, archeologia, arte e architettura sono tutti modi del fare che l'autore lega in modo nuovo e inaspettato. Ricordando il suo lavoro su campo presso i Sami finlandesi come antropologo novizio, Ingold ricava la conclusione che il semplice for...

Antropologia applicata e il concetto di “policy” (parte 3)

Vediamo alcuni limiti e punti di debolezza della discplina antropologica quando si intenda applicarla a questioni di policy e, in generale, in un contesto di cambiamento sociale. La situazione, descritta dagli antropologi di molti paesi, è presto detta: tutti evidenziano come l'antropologia abbia "grandi potenzialità" di applicazione e come sia "utile e necessaria in un molto sempre più connesso e globalizzato" ma nel momento del suo coinvolgimento concreto in molteplici programmi di ricerca, pr...

Antropologia del fitness e del wellness

[copia/incolla integrale di un bel pezzo attorno all'antropologia del benessere nella nostra società. Gli spunti sono innumerevoli. Grassetto mio.] Nata come risposta a un duplice disagio, quello specifico, legato alle patologie connesse a un cattivo "trattamento" del corpo, unito a quello più generale, ma in vario modo connesso al primo, che si suole indicare come il disagio della civiltà, la cultura del fitness/wellness ha conosciuto negli ultimi anni una gigantesca espansione, facendosi se...

Antropologia del divertimento

Gli antropologi, da sempre, si occupano di politica, religione, economia e strutture sociali. Privilegiano, diciamo, il lato serio della vita sociale e dell'esistenza umana. Gli aspetti più alti, nobili, costitutivi l'esperienza di Homo Sapiens. Credo che ciò sia direttamente collegato alla necessità di proporre argomenti di ricerca e studio che siano ben digeribili da quella forma socioculturale che è l'accademia, unica vera terra di coltura dell'antropologia fino ad oggi. Nei paesi anglosas...

Cultura del lavoro 3.0

Nel numero di novembre di Wired c'è una guida al fai da te 3.0. Contributo di straordinario interesse perchè mostra uno spaccato di realtà emergente che prende forma da un mix di sapere, saper fare, artigianato manuale, creatività cognitiva e orizzonte planetario. Chiamalo poco, in tempi di crisi globale e di pessimismo cosmico. Scrive Wired: Nell'era della democratizzazione dell'industria, ogni garage può diventare una fabbrica in miniatura, e ogni comune cittadino un potenziale micro-impre...

iCulture. Jobs, Apple e l’antropologia culturale.

La morte di Steve Jobs ha fatto vibrare il pianeta. Anche chi non ne aveva mai sentito parlare non può non chiedersi chi fosse colui che genera un eco planetario di tal fatta. Mia nipote di 12 anni oggi mi ha detto "io Steve Jobs non l'avevo mai sentito prima...cioè sapevo che cos'era la Apple, e mi piacerebbe un iPhone, ma Jobs non lo conoscevo...dev'essere stato una persona importante se tutti continuano a parlarne...certo che l'iPhone costa troppo!" A volte guadare la realtà attraverso gli oc...

Steve Jobs è morto.

No, non ho mai avuto un aggeggio Apple e non sono fan della mela morsicata. Meno di un mese fa però ho conosciuto per la prima volta un vero fan della Apple, che in pochi minuti mi ha raccontato alcuni aneddoti su Steve e mi ha incuriosito a tal punto che nell'ultima settimana mi son guardato il film "I pirati della Silicon Valley" (era free su youtube sabato, adesso l'hanno già tolto) e letto circa metà del libro "Steve Jobs. L'uomo che ha inventato il futuro." Stamane arrivo al lavoro e mi dic...

Professione antropologo. Verità, Realtà, Riflessività I

Introduzione L’etnografia è un genere di scrittura, un buttar giù cose sulla carta? si chiedeva Geerz (1988). La ricerca etnografica è stata variamente criticata negli ultimi trent’anni sia dagli studiosi stessi che dai popoli indigeni. E’ poi stata combattuta a lungo una violenta controversia tra ricercatori quantitativi e qualitativi su quale metodo fotografasse la realtà in modo più veritiero. Più di recente, però, entrambi i metodi hanno subito attacchi ed è stato creato il nuovo concetto...