innovazione

Cultura del lavoro 3.0

Nel numero di novembre di Wired c'è una guida al fai da te 3.0. Contributo di straordinario interesse perchè mostra uno spaccato di realtà emergente che prende forma da un mix di sapere, saper fare, artigianato manuale, creatività cognitiva e orizzonte planetario. Chiamalo poco, in tempi di crisi globale e di pessimismo cosmico. Scrive Wired: Nell'era della democratizzazione dell'industria, ogni garage può diventare una fabbrica in miniatura, e ogni comune cittadino un potenziale micro-impre...

Politica web e antropologi digitali

Domanda: come può l'antropologo professionista inserirsi in quel nuovo scenario di politica collaborativa nutrito dalla relazione tra cittadinanza e amministrazioni attraverso le rete? Un articolo di Repubblica parla di "rivoluzione democratica", utilizzando termini come wikicrazia e ricordando che il primo wiki-presidente della nuova Era Digitale è stato Barack Obama, precisando comunque che  "Va detto che i buoni risultati ottenuti finora sono stati inferiori alle enormi aspettative inizial...

L’antropologo in azienda: culture, interazioni, spazi produttivi

Lo studio dei rapporti tra espressioni culturali, comportamenti individuali e spazi sociali è da sempre al centro degli interessi dell'antropologia culturale. L'etnografia ci porta numerosi esempi di come la variabili culturali vengano trasposte negli spazi sociali da diversi gruppi umani secondo precisi dettami volti a plasmare e connotare lo spazio di vita secondo preferenze, valori, necessità materiali e simboliche. Un recente articolo di Repubblica dedicato alla crisi degli "open space" m...

L’Antropologo professionista? Un “lavoratore della conoscenza”

Utilizzare l'antropologia culturale applicata per fornire servizi di ricerca/consulenza/progettazione a diverse realtà inserisce di diritto l'antropologo professionista in quella categoria definita dei "lavoratori della conoscenza". Pensiamoci: raro che un antropologo applicato coltivi la terra (agricoltura), trasformi materia (artigianato), programmi e controlli macchine (industria). Di solito, qualsiasi sia l'ambito di applicazione, registra informazioni, le analizza, le organizza, le integra,...

Tradizione/Innovazione: un approccio evoluzionistico I

Nipote: “nonno, ma sei veramente arcaico! Lascia fare a me, che in un attimo sistemo tutto!” Nonno: “lascia stare nipote, è una vita che aggiusto questi arnesi a mano…come si è sempre fatto da prima che tu nascessi…” Nipote: “ho capito nonno, ma se adesso possiamo sistemare tutto in poco tempo usando trapano, viti autofilettanti e saldatrice, perché rimanere fermi ai metodi di una volta?!?” Nonno: “metodi antichi o non antichi, fino ad oggi hanno sempre funzionato, tanto che questi vecc...

Dalla caverna al laboratorio grazie all’innovazione.

L’età della pietra non finì perché l’uomo rimase senza pietre e l’età del ferro non finì perché rimase senza ferro… Finirono perché l’uomo seppe escogitare qualcosa di nuovo, di meglio (Indur Goklany) Questa fulminante massima, tanto evidente quanto stucchevole, è utile per comprendere a fondo quanto l’evoluzione umana sia basata sull’innovazione. Meglio, quanto sia fondata sul processo creatività --> innovazione, essendo la prima una capacità cognitiva del singolo uomo che riesce, probabilm...

Antropologia ecologica II: cradle to cradle

Alcuni pensatori "ecologici", antropologi inclusi, sono anti-umani (piccolo esempio). Lo sono nel senso che ritienegono Homo Sapiens Sapiens una specie che sta distruggendo il pianeta alla stregua di un cancro: il peggior animale possibile, autolesionista, perché mette in pericolo il proprio ambiente. Una specie non degna di nessuna fiducia in quanto a capacità concreta di governare, almeno in parte, il proprio sviluppo. Mosso da avidità, hybris, nessuna consapevolezza riguardo alle reali logich...

Due contributi per un’antropologia dell’innovazione

L'importanza di promuovere una cultura dell'innovazione  e di produrre innovazione è ormai al centro di molteplici progetti regionali, nazionali e sovranazionali (Veneto Innovazione, TINNOVA, Italia innovazione, Europa). Che l'accrescimento del benessere sociale passi attraverso questa dinamica inventiva è ormai assodato, e interi recenti settori strategici come le energie "verdi", le biotecnologie e le ICT sono nati, e si stanno sviluppando trasformando radicalmente le nostre vite, solamente gr...

Schei e innovazione: la cultura ci fa ricchi.

Il Nordest prova a fare rete per comprendere se stesso e guardare avanti. Obiettivo: ritrovare i bandoli delle matasse problematiche e reinventarsi locomotiva economica produttrice di benessere, bellezza e futuro. Fuori dalle secche della crisi, materiale, immateriale e morale. L'antropologia, con i suoi sguardi, le sue discontinuità, flessibilità e reti concettuali può aiutare a leggere quello che sta succedendo. Oliviero Toscani, in un'intervista, definisce il Veneto "un maiale lucido e pro...

Antropologia della burocrazia

La consapevolezza che le nostre società siano strutturate attorno ad un modello burocratico è presente in ogni essere umano: dalla nascita alla sepoltura ne è intrisa ormai ogni nostra esperienza, in modo più o meno conscio. Montagne di documenti e moduli da compilare per iniziare ogni singola azione sociale dove necessiti il contatto con un'amministrazione pubblica, rimbalzi da un ufficio all'altro tra funzionari in uffici asettici, formule testuali che paiono scritte in lingue arcaiche, tempo ...