Antropologia applicata e il concetto di “policy” (parte 3)

Vediamo alcuni limiti e punti di debolezza della discplina antropologica quando si intenda applicarla a questioni di policy e, in generale, in un contesto di cambiamento sociale. La situazione, descritta dagli antropologi di molti paesi, è presto detta: tutti evidenziano come l'antropologia abbia "grandi potenzialità" di applicazione e come sia "utile e necessaria in un molto sempre più connesso e globalizzato" ma nel momento del suo coinvolgimento concreto in molteplici programmi di ricerca, pr...

Antropologia applicata e il concetto di “policy” (parte 2)

Policy è quindi analizzare la realtà, evidenziare problemi all'interno di scenari, elaborare dei progetti aventi precise finalità e realizzarli attraverso interventi concreti. E', in altre parole, costruire e sviluppare nuova realtà partendo da una situazione data. L'antropologo che partecipa all'elaborazione di direttive di policy e alla loro implementazione concreta trova nella propria disciplina sia delle teorie utili e degli strumenti efficaci che dei limiti intrinseci piuttosto evidenti....

Antropologia applicata e il concetto di “policy” (parte 1)

Quando l'antropologia come sistema di conoscenza e prassi di ricerca (disciplina) prova ad entrare nello spazio pubblico delle società contemporanee si trova piuttosto a disagio. Come ogni disciplina che si rispetti incoraggia nei suoi discepoli alcune disposizioni mentali, abitudini percettive, gerarchie di valori specifici che vanno a formare quella forma mentis attraverso la quale si dà rappresentazione al mondo. Attualmente l'antropologia è ancora una disciplina profondamente accademica, ded...

Antropologia transpersonale

"Antropologia transpersonale" (A. T.) è una espressione praticamente sconosciuta nell'Italia accademica. E' un settore dell'antropologia culturale che indaga, in chiave multidisciplinare e comparativa, i modi e le forme culturali mediante le quali Homo Sapiens si rapporta con ciò che lo supera e lo circonda, che va oltre la propria persona, il proprio essere uomo: il divino, il cosmo, il sacro, le forze della natura, le forme della coscienza. E' ovviamente riduttivo far coincidere l'antropolo...

I rituali di Homo Academicus

Una delle tribù che gli antropologi dovrebbero conoscere meglio è quella degli academicus. Bene o male dai 3 ai 5 annetti di università ogni antropologo se li è fatti, una specie di ricerca sul campo di estensione notevole. Spesso però capita di farseli passare in maniera inconsapevole, quegli anni, pensando: "finalmente quando avrò finito l'università sarà un antropologo!" oppure "devo partire per fare ricerca sul campo nella mia tribù in Africa". In realtà il contesto "accademia" e la tribù...

Antropologia del fitness e del wellness

[copia/incolla integrale di un bel pezzo attorno all'antropologia del benessere nella nostra società. Gli spunti sono innumerevoli. Grassetto mio.] Nata come risposta a un duplice disagio, quello specifico, legato alle patologie connesse a un cattivo "trattamento" del corpo, unito a quello più generale, ma in vario modo connesso al primo, che si suole indicare come il disagio della civiltà, la cultura del fitness/wellness ha conosciuto negli ultimi anni una gigantesca espansione, facendosi se...

Antropologia del divertimento

Gli antropologi, da sempre, si occupano di politica, religione, economia e strutture sociali. Privilegiano, diciamo, il lato serio della vita sociale e dell'esistenza umana. Gli aspetti più alti, nobili, costitutivi l'esperienza di Homo Sapiens. Credo che ciò sia direttamente collegato alla necessità di proporre argomenti di ricerca e studio che siano ben digeribili da quella forma socioculturale che è l'accademia, unica vera terra di coltura dell'antropologia fino ad oggi. Nei paesi anglosas...

Antropologia pubblica: una nuova possibilità?

Il termine 'antropologia pubblica' è stato inventato nel 2000 dall'antropologo americano Robert Borofsky. Conosciuto in Italia soprattutto per il volume da lui curato Assessing Cultural Anthropology (1994, ed. it. L'antropologia culturale oggi, 2000), Borofsky conia AP in occasione della pubblicazione di una serie di volumi per la California University Press: l'obiettivo era quello di fare ricerca su temi che fossero socialmente rilevanti e dessero vita a documenti accessibili ad un pubblico più...

Cultura del lavoro 3.0

Nel numero di novembre di Wired c'è una guida al fai da te 3.0. Contributo di straordinario interesse perchè mostra uno spaccato di realtà emergente che prende forma da un mix di sapere, saper fare, artigianato manuale, creatività cognitiva e orizzonte planetario. Chiamalo poco, in tempi di crisi globale e di pessimismo cosmico. Scrive Wired: Nell'era della democratizzazione dell'industria, ogni garage può diventare una fabbrica in miniatura, e ogni comune cittadino un potenziale micro-impre...

iCulture. Jobs, Apple e l’antropologia culturale.

La morte di Steve Jobs ha fatto vibrare il pianeta. Anche chi non ne aveva mai sentito parlare non può non chiedersi chi fosse colui che genera un eco planetario di tal fatta. Mia nipote di 12 anni oggi mi ha detto "io Steve Jobs non l'avevo mai sentito prima...cioè sapevo che cos'era la Apple, e mi piacerebbe un iPhone, ma Jobs non lo conoscevo...dev'essere stato una persona importante se tutti continuano a parlarne...certo che l'iPhone costa troppo!" A volte guadare la realtà attraverso gli oc...